Nascosto nel modesto villaggio di Kanda, il monastero dedicato ai 13 monaci assiri è un notevole emblema di tradizioni cristiane profondamente radicate. Ogni domenica i fedeli si raccolgono in questo sacro santuario per la preghiera, guidati dal venerato maestro spirituale della chiesa, Schema-Archimandrite Seraphim Bit-Kharibi. Questo luogo di culto, apparentemente piccolo, è diventato un importante rifugio spirituale che unisce gli assiri ortodossi, che parlano in aramaico, la lingua originaria parlata da Gesù Cristo.
Benedetto dal Catholicos-Patriarca di tutta la Georgia, Ilia II, e in conformità con la decisione del Santo Sinodo della Chiesa ortodossa georgiana, i servizi divini in questo tranquillo rifugio risuonano nelle antiche sonorità dell'aramaico. Le dolci eco di questa lingua millenaria pervadono la cappella di una serenità trascendente che sembra riportare i fedeli indietro nel tempo.
La figura carismatica che guida questi riti suggestivi è Padre Seraphim, la cui voce melodiosa e l'aura enigmatica infondono alle celebrazioni un'intensa spiritualità. I canti che risuonano nella cappella, composti dallo stesso Padre Seraphim, hanno catturato non solo i locali ma hanno varcato i confini nazionali. Le sue melodie toccanti e l'interpretazione originale degli inni ecclesiastici gli hanno valso ampia riconoscenza e rispetto.
Durante una visita apostolica in Georgia, Papa Francesco rimase così colpito dallo stile liturgico di Padre Seraphim da invitarlo a celebrare una preghiera in aramaico nella rinomata Cattedrale di Svetitskhoveli. Le melodie rasserenanti e la profonda risonanza della sua voce hanno trasformato Padre Seraphim in un ricercato punto di riferimento spirituale, attirando fedeli in cerca del suo consiglio e desiderosi di ascoltare il suo canto armonioso.
In un mondo sempre più distante dalle sue radici antiche, esistono solo due luoghi in cui le funzioni si celebrano nella lingua di Cristo: il villaggio siriano di Maalula, alla periferia di Damasco, e il Monastero di Kanda dei 13 monaci assiri, nascosto nella serena distesa della Georgia.
