Situata sulla sommità di una collina a Goraberezhouli, nella municipalità di Chokhatauri, la Fortezza‑Sala Eristavi è testimonianza di nobiltà e dell'antica potenza militare. Costruita tra il XVII e il XVIII secolo, non era soltanto di rappresentanza: incarnava l'acutezza strategica dell'epoca. Immaginate imponenti mura alte 5 metri e lunghe 25 metri che un tempo risuonavano dei colpi d'artiglieria. All'interno si trovavano un edificio agricolo e una cantina, tracce tangibili della nobiltà che qui prosperava. A est, una cappella semidiroccata resiste ancora, la sua struttura silenziosa testimone del trascorrere del tempo.
Accanto alla fortezza si estende un parco dendrologico, un'enclave verdeggiante popolata da esemplari rari e secolari. La saggezza di una quercia di tre secoli, la maestosità di una sequoia gigante e la presenza unica di pencil trees, candy trees e del corbezzolo giapponese mostrano la longevità e lo splendore della natura.
Percorrendo la strada da Chokhatauri verso Goraberezhouli, una breve deviazione di due chilometri conduce a cancelli che introducono a questa oasi giardino. Il giardino, esteso su un ettaro, fu un tempo il gioiello degli Eristavebs (i duchi) ed è stato riconosciuto come monumento nazionale — uno dei sette di Guria. All'interno di questo paesaggio rigoglioso si trova l'abitazione protettiva della famiglia Eristavi. Segnaletiche raccontano di una fortezza risalente al XVII secolo, suggerendo l'esistenza di un antico edificio residenziale e di un pozzo artesiano profondo 22 metri.
Tra la vegetazione i visitatori possono imbattersi in un arbusto di tè, un frammento vivente della storia del tè georgiano. La famiglia Eristavi fu pioniere in questa coltivazione: Mikhail Eristavi, già nel 1864, mise in mostra le sue tecniche di infusione rudimentali alle esposizioni agricole. La Fortezza Eristavi è più di un luogo: è un arazzo di storie che attraversano i secoli. Con i lavori di restauro in corso, la sua essenza storica promette di risplendere ancora di più, invitando i visitatori a immergersi nel ricco passato di Guria.
