I Laghi di Shuamta, situati nella panoramica regione dell'Alta Ajara in Georgia, attirano ogni anno turisti locali e stranieri, specialmente verso il popolare complesso di Beshumi. Tuttavia molti ignorano che una semplice camminata di un'ora o una breve guida di trenta minuti attraverso i pascoli estivi di Shuamta conduce direttamente a queste meraviglie naturali. Il punto panoramico in quota offre viste mozzafiato, inclusa la rinomata fortezza di Khikhani, che accresce il fascino della destinazione.
Inoltre, la zona ha guadagnato fama cinematografica quando Zaza Khalvashi scelse questi stessi paesaggi come set per il suo film "Name", contribuendo a portare la Georgia all'attenzione degli Oscar. Dei cinque laghi presenti nei pascoli estivi, tre hanno dimensione media mentre i restanti due sono notevolmente più piccoli. Questa varietà di dimensioni, insieme all'autenticità dell'ambiente circostante, cattura l'attenzione di escursionisti, fotografi e appassionati di tour in fuoristrada. Una visita regala spesso l'eterea esperienza di vedere le nuvole scendere sui laghi, creando un'atmosfera mistica e di rara bellezza.
Per chi programma una visita, il periodo ideale per ammirare i Laghi di Shuamta in tutto il loro splendore va da giugno a settembre. I cinque laghi si trovano a 2,150 metri sul livello del mare nel municipio di Khulo, avvolti da una vegetazione rigogliosa. Oltre al loro valore scenico, il percorso che conduce ai laghi è esso stesso affascinante. Partendo nei pressi del Monte Chirukhi e coprendo una distanza di 92 chilometri da Batumi, l'itinerario Chirukhi - Shuamta attraversa praterie montane in zona alpina, terminando ai laghi di Shuamta. Questo viaggio offre ai visitatori la possibilità di immergersi nella cultura locale, con opportunità di pernottare in rustiche case di legno e gustare piatti tradizionali georgiani.
Una volta raggiunti i Laghi di Shuamta, i visitatori si trovano circondati da ampie praterie e colline, rendendo il luogo ideale per escursioni e relax. La fortezza medievale di Khikhani, arroccata su un ripido sperone roccioso vicino a Shuamta, è testimone silenziosa di un'epoca passata di nobiltà, battaglie e segreti, tra cui un tunnel nascosto. La leggenda locale aggiunge un velo di mistero, suggerendo che muse abitino i laghi di Shuamta, la cui presenza si percepisce soprattutto quando la nebbia avvolge la zona. Che si creda o meno a questi esseri mitici, trascorrere del tempo ai laghi è senza dubbio un'esperienza ispiratrice e rigenerante, una testimonianza del potere trasformante della bellezza naturale.
