Situato nel cuore del centro storico di Kutaisi, il Ponte Bianco si estende con grazia sulle acque scintillanti del fiume Rioni. La sua struttura elegante e i parapetti di un bianco immacolato lo rendono uno spettacolo da ammirare. Ma il ponte non è soltanto un prodigio d'ingegneria; è una tela di storia, che risale alla sua origine negli anni 1850 ad opera dell'ingegnere militare Vite. E sebbene un disastro lo abbia ridotto in rovina nel 1860, entro il 1870 il ponte rinacque, con gli elementi metallici verniciati di un brillante bianco, guadagnandosi il soprannome "White Bridge".
A completare lo splendore, il fiume sottostante è cosparso di sassi bianchi che scintillano al sole. Col tempo questo ponte divenne un punto d'incontro per gli innamorati sognanti. I giovani dimostravano il loro amore saltando senza paura dal ponte nelle acque sottostanti — una vera prova di coraggio e dedizione!
Si racconta un'incantevole vicenda legata a Kote Marjanishvili, celebre regista, che assistette al salto audace di un ragazzo proprio da questo ponte. Quel ragazzo dallo spirito vivace non era altri che il futuro astro della recitazione, Giorgi Shavgulidze. Il loro incontro fortuito è leggenda e testimonia la magia che circonda questo gioiello architettonico.
Tra i numerosi ponti di Kutaisi, il Ponte Bianco si distingue non solo per il design, ma anche per il bagaglio di storie che porta. E se lo visiterai, non dimenticare di scattare una foto con l'iconico "Picasso Boy". Perché a Kutaisi, uno scatto sul Ponte Bianco è più di una fotografia — è un pezzo del cuore della città.
