Immergiti nel ricco patrimonio artistico della Georgia all'Art Museum of Georgia, noto anche come Shalva Amiranashvili Museum of Fine Arts. Come una delle principali istituzioni culturali del paese, il museo conserva un'ampia collezione di oltre 140.000 pezzi che raccontano l'evoluzione dell'arte georgiana, orientale, russa ed europea.
Le origini del museo risalgono al 1920, quando fu fondato come National Art Gallery da un gruppo di artisti georgiani formatisi in Occidente. Si trasformò poi nel Central Museum of Fine Arts nel 1923 e divenne infine l'Art Museum of Georgia nel 1950. L'attuale sede si trova nel cuore della Tbilisi vecchia, in un edificio neoclassico costruito nel 1838, che in epoca imperiale russa ospitava un seminario teologico.
Il museo espone alcuni dei più noti esempi dell'arte georgiana, tracciando il percorso dal medioevo fino al Novecento, con un'attenzione particolare all'oreficeria dal VIII al XIX secolo. Tra le opere si segnalano smalti lavorati, gioielli, tessuti artistici dall'VIII al XV secolo, oltre a frammenti di architettura medievale, affreschi, mosaici e sculture che mettono in luce la ricchezza e l'artigianato della cultura georgiana.
Nella vasta collezione si trovano 146 opere del celebre artista georgiano Niko Pirosmanishvili, affiancate da lavori di altri maestri come Gigo Gabashvili, Iakob Nikoladze, Lado Gudiashvili, Elene Akvlediani e David Kakabadze. La raccolta include inoltre opere di artisti russi, dell'Europa occidentale e dell'Oriente dei secoli XVIII–XIX.
Di particolare rilievo è la collezione orientale, una delle più estese tra i paesi post-sovietici, con un focus sulla raffinata arte persiana, in particolare sull'arte Qajar. La sezione comprende numerose miniature dei pittori di corte persiani che ritraggono cortigiane, shah e nobili.
Parte del Georgian National Museum, l'Art Museum of Georgia non è solo custode del passato artistico del paese, ma anche spazio espositivo per mostre temporanee provenienti da collezioni nazionali e internazionali. Il museo invita i visitatori a lasciarsi raccontare le storie incise in ogni opera e a scoprire le molteplici sfaccettature del vivace tessuto culturale della Georgia.
